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Giscel Sicilia

Siamo in ventidue tra insegnanti, ex insegnanti, dirigenti scolastici ed universitari. La nostra sede si trova presso la Direzione Didattica “A. De Gasperi”, Piazza Papa Giovanni Paolo II, 24 - 90146 Palermo (tel. 091.513992 - fax 091.6702949).

Il segretario  regionale è attualmente Giovanni Orifici.

Giovanna Orifici (e-mail: giscelsicilia@libero.it) Via Lilibeo 890144 Palermo Sede legale: DD De GasperiPiazza Papa Giovanni Paolo II n. 24

 

Attività 2015

"Educazione linguistica e plurilinguismo. Dal progetto europeo al contesto italiano" - Presentazione del volume di Rosa Calò [locandina] (Palermo 2 dicembre 2015) -

Sede: Aula Magna dell'Università di Palermo, piazza Sant'Antonino 1

"Quarant'anni e non li dimostrano" [locandina] Giornata di Studio in occasione dei 40 anni delle Dieci Tesi (Palermo, 12 ottobre 2015)

“Quale curricolo di scrittura nella scuola delle Indicazioni?” [locandina] Seminario interregionale in ricordo di Daniela Bertocchi  (Palermo, 28 maggio 2015)

"Per una grammatica consapevole. La sfida del modello valenziale" [locandina] FRANCESCO SABATINI (Palermo, 29 aprile 2015)

"Alunni stranieri nelle scuole" [locandina] Seminario del Giscel Sicilia, 8 aprile 2015.

“La didattica dell’italiano L2 nelle classi. Formazione, pratiche e percorsi”  [locandina] [brochure] incontro  con Adriana Arcuri ed Egle Mocciaro (Seminario Giscel Sicilia 26 febbraio 2015)

Attività 2014

Educazione linguistica e apprendimento/insegnamento delle discipline matematico-scientifiche - Quale rapporto?. Discussione dei dati regionali del Sondaggio Nazionale (Palermo, 12 marzo 2014) [locandina] [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Esperienze e strumenti]

Attività 2013

Presentazione del Dizionario Compatto Italiano (DICI) (Ex Convento di Sant’Antonino, 11 settembre 2013) [locandina]

Attività 2012

Il ruolo delle domande nella comprensione dei testi

Seminario Il condizionale. Teoria e problemi didattici (Palermo, 29 marzo 2012)

Le competenze lessicali tra autovalutazione e uso (Palermo, 22 marzo 2012)

Incontro con Francesco Sabatini (Palermo, 21 marzo 2012)

Documenti

Le nuove Indicazioni per il primo ciclo: piste di lettura per ripensare il curricolo di educazione linguistica (Palermo, 3 e 10 dicembre 2012)

"Cred'io ch'ei credette ch'io credesse" (Palermo, 24 settembre 2012) [locandina] [resoconto]

Il ruolo delle domande nella comprensione dei testi (laboratorio didattico, 17 e 19 aprile 2012)

Seminario interregionale di formazione "Il diritto a comprendere". Comprensibilità e comprensione dei testi anche in discipline diverse dall’italiano (Palermo, 1 aprile 2011) [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Iniziative di formazione]

Seminario interregionale di formazione Lingua Identità Cittadinanza (Messina, 4-5 marzo 2011) [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Iniziative di formazione]

I libri di testo: insidie e possibilità didattiche (Palermo, 9 febbraio 2011) [locandina]

Spunti di riflessione su La comprensione come problema (Palermo, 3 febbraio 2011) [locandina]

Verso una didattica integrata dell’insegnamento delle lingue (Palermo, 12 maggio 2010)
Rosa Calò suggerisce un repertorio ragionato di tecniche didattiche per l’insegnamento delle lingue.
Le attività che vengono organicamente presentate (in inglese, in francese o in italiano lingua seconda e/o lingua materna) sono state scelte in base ad alcuni criteri: a) coerenza con l’approccio comunicativo, b) varietà di contenuti e di operazioni, c) trasferibilità da una lingua all’altra. Esse possono servire a studenti e insegnanti per confronti e riflessioni sulle prassi didattiche anche in un ottica trasversale, in quanto evocano il campo dell’educazione linguistica e tendono a promuovere modi di “fare educazione linguistica” attraverso le lingue straniere e la lingua italiana.

Destinatari
L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di italiano e di lingue straniere di ogni ordine di scuola.

La grammatica nelle prove INValSI (Sicilia, 13 aprile 2010) [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Esperienze e strumenti]

Daniel Coste e altri, Un documento europeo di riferimento per le lingue dell’educazione? (24 marzo 2010)
L’esplorazione delle tematiche connesse con l’intreccio di lingue e educazione, iniziata dal Consiglio d’Europa fin dal 2005, ha già prodotto numerosi materiali e studi. Il lavoro di Daniel Coste ed altri, la cui traduzione si offre oggi ai lettori italiani, è uno studio preparatorio sul tema delle lingue dell’educazione, che la conferenza intergovernativa di Strasburgo nel giugno 2009 ha rilanciato per gli anni 2010-14. Per la comunità scientifica e per la scuola italiana cui è rivolta questa traduzione si apre un campo di riflessione. La scuola italiana è pronta a raccogliere le indicazioni che provengono dal Consiglio d’Europa e a orientare le sue direttive nello stesso solco? Le scelte già effettuate nella scuola elementare e i suoi esiti saranno sufficienti a rivisitare in prospettiva unitaria il percorso formativo? Le fratture attualmente esistenti nell’ordinamento italiano tra scuola primaria e secondaria non potranno che giovarsi dell’apertura di un dibattito nazionale ed europeo sul destino delle lingue e dell’educazione considerate congiuntamente.

Di questi temi parleranno Rosa Calò e Silvana Ferreri che hanno curato la traduzione del documento europeo. Coordina l’incontro la Prof.ssa Mari D’Agostino, direttore della Scuola di Lingua Italiana per Stranieri.

Destinatari
L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, agli insegnanti di italiano e di lingue straniere di ogni ordine di scuola, agli studenti universitari.

Perché e come fare grammatica? Relazioni sintattiche: le reggenze preposizionali (Palermo, 8 febbraio 2010)
XVI convegno nazionale Giscel: La grammatica a scuola. Quando? Come? Perché? [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Convegni nazionali GISCEL]

Seminario interregionale di formazione Lingua Identità Cittadinanza (Palermo, 13-14 marzo 2009) [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Iniziative di formazione]

Seminario di studio Indicazioni per il curricolo per il primo ciclo d’istruzione. Progettare il curricolo di educazione linguistica (Palermo, 28 marzo, 2-4-9 aprile 2008)
Il seminario propone un’esperienza di lettura delle Indicazioni da un punto di vista specifico: quello degli insegnanti che devono progettare il curricolo di educazione linguistica per gli alunni dai 6 ai 14 anni (primo ciclo).
È rivolto in particolare agli insegnanti di italiano della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado.
Gli incontri saranno condotti da Rosa Calò.

Calendario degli Incontri
28 marzo - La struttura delle Indicazioni e i traguardi di italiano.
2 aprile - I traguardi e gli obiettivi di italiano.
4 aprile - Cittadinanza e curricolo di educazione linguistica.
9 aprile - I percorsi di laboratorio nel curricolo di educazione linguistica.

Attività di studio sulle Indicazioni per il Curricolo (Palermo, 8-15 novembre)
Il GISCEL Sicilia inizia l’attività per l’anno 2007/2008  con lo studio delle Indicazioni per il curricolo. Si comincia con due incontri dedicati alla lettura del documento ministeriale per individuare gli aspetti salienti che caratterizzano il curricolo di italiano. Gli incontri sono propedeutici al successivo Seminario di Studio sulle Indicazioni per il curricolo per il primo ciclo d’istruzione.
Gli incontri, aperti agli iscritti e ai simpatizzanti, si svolgeranno nella sede della Scuola Media «G. Garibaldi»,  via delle Croci, Palermo.

Primo incontro: 8 novembre, ore 16.00 - 19.00
Secondo incontro: 15 novembre, ore 16.00 - 19.00

Educazione linguistica e Rodari. Un binomio fantastico (Palermo, 4 maggio 2007) [Per maggiori informazioni accedere alla sezione del sito: Notizie e commenti]
In occasione della mostra delle edizioni straniere delle opere di G. Rodari: “Rodari nel mondo” (Palermo, 20 aprile – 4 maggio), il Giscel Sicilia organizza un Convegno che segue le iniziative da esso già realizzate sul tema “Tecniche rodariane ed educazione linguistica”. Il Convegno costituisce un’occasione di studio, di approfondimento e di confronto per i docenti e per gli studiosi sull’opera di Rodari.

Destinatari
L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, nonché agli insegnanti di italiano e di lingue straniere.

Seminario di studio sul tema Tecniche rodariane e educazione linguistica (Palermo, 13-20-27 novembre 2006)
Il GISCEL Sicilia, d’intesa con i circoli didattici «A. De Gasperi» e «Monti Iblei» e le scuole secondarie di primo grado «G. Garibaldi», «Virgilio»,  «G. Pecoraro», «M. Buonarroti» di Palermo, organizza un seminario di studio per riflettere sul tema.
Ci si propone di leggere (o rileggere) alcuni testi di Gianni Rodari nei quali l’autore ha illustrato le tecniche da lui messe a punto per coglierne la produttività sul piano linguistico.
Progettazione a cura di R. Calò.
Realizzazione del progetto: F. Cappadonna, A. Lorenzi, I.M. Mirto, M.A.Marchese.

Calendario degli incontri
Primo incontro: 13 novembre, ore 16.00-19.00
Secondo incontro: 20 novembre, ore 16.00-19.00
Terzo incontro: 27 novembre, ore 16.00-19.00

Modalità di lavoro
Attraverso consegne operative, si coinvolgeranno i docenti in attività di produzione e di riflessione.

Destinatari
Iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia; insegnanti di italiano e di lingue straniere delle scuole in rete.

Se l’educazione linguistica cavalca la fantasia... (Palermo, 10 novembre 2006)
Il Giscel Sicilia propone un incontro per riflettere sugli usi creativi della lingua, in collaborazione con le scuole «A. De Gasperi» e «Monti Iblei», «G. Garibaldi», «Virgilio»,  «G. Pecoraro», «M. Buonarroti» di Palermo.

Destinatari
L’incontro è rivolto agli iscritti e simpatizzanti del Giscel Sicilia, nonché agli insegnanti di italiano e di lingue straniere.

Educazione linguistica e interdisciplinarità (Palermo, 14 e 19 dicembre 2005)
Il seminario intende offrire l’opportunità di esplorare i rapporti tra lingua materna e lingue straniere al fine di progettare interventi unitari di educazione linguistica nel primo ciclo dell’istruzione. In particolare, vogliamo cercare possibili correlazioni tra gli obiettivi specifici di apprendimento di italiano e di lingua straniera e  riflettere sulla sequenza di operazioni da fare per elaborare unità di apprendimento interdisciplinari (L1-L2 nella scuola primaria, L1-L2-L3 nella scuola secondaria di primo grado).
N.B. Il seminario è rivolto a docenti di italiano e di lingua straniera.

A proposito di Unità di apprendimento (Palermo, 4 ottobre, 14-21 novembre 2005)
Torniamo ad occuparci di unità di apprendimento. Il gruppo di studio, nato lo scorso anno dall’esigenza di individuare coordinate entro le quali muoversi e in base alle quali impostare la didattica disciplinare, riparte per affrontare alcuni dei problemi emersi. In particolare: la definizione di livelli di apprendimento. Infatti, se la costruzione di unità di apprendimento può non costituire un problema, una volta messi a fuoco i passaggi salienti e le caratteristiche, ciò che si configura come un punto di crisi sembra essere il controllo degli esiti attraverso standard di livello.

Quale italiano fra i banchi? Dopo i  Programmi oltre le Indicazioni nazionali (Palermo, 27 aprile 2005)
 Il Giscel Sicilia propone un incontro sui cambiamenti riguardanti l’insegnamento della lingua italiana. Con la presenza di studiose che con rigore e lucidità possano fare chiarezza sullo stato delle cose, si affrontano in chiave propositiva alcuni problemi cruciali della didattica dopo i Programmi e oltre le Indicazioni nazionali della Riforma Moratti

Progettazione e organizzazione:
Francesca Cappadonna, Giovanni Cigna, Maria Antonietta Marchese, Ignazio Mauro Mirto

Il Giscel compie trent’anni (1975-2005) 100 insegnanti palermitani si esprimono sui Principi dell’ educazione linguistica democratica (Palermo, 16 marzo 2005)
Che cosa pensano oggi gli insegnanti d’italiano dei principi dell’educazione linguistica democratica? Fino a che punto li condividono? Un’indagine svolta tra un folto gruppo di insegnanti di scuola primaria e secondaria di Palermo apre spazi di riflessione e di dialogo su temi quanto mai attuali a trent’anni dalle Dieci Tesi per l’educazione linguistica democratica del Giscel.

Parole da studiare (Palermo, 28 febbraio 2005)
Al centro dell’incontro c’è l’idea di studio. In che modo si struttura e si sviluppa nei bambini? Come cambia nel tempo e sulla base di quali influenze? Dall’analisi di un corpus di parole, prodotte da 400 bambini e raccolte dai loro insegnanti, emergono risultati sui quali discutere e interrogarsi.

Raccontare in Italiano: tipologie di oralità a confronto (Palermo, 16 febbraio 2005)
Nel corso dell’incontro verrà presentata un’indagine nata dalla  comparazione fra produzioni orali di ragazzi dialettofoni e di ragazzi immigrati che frequentano la stessa scuola media di Palermo. L’analisi di produzioni di tipo narrativo viene vista come necessaria e preliminare per fornire suggerimenti utili per sviluppare strategie didattiche nel contesto di classi plurilingui.

Il lessico in laboratorio (Palermo, 13-15 febbraio 2005)
Le parole dell’italiano sono spesso complessi agglomerati di parti. Queste ultime si aggregano per mezzo di sofisticati meccanismi che sfuggono alla consapevolezza del parlante. In forma interattiva, il laboratorio intende rispondere alla domanda: è possibile trasformare tali meccanismi in invitanti strumenti per l’arricchimento lessicale dello studente?

Obiettivi
Approfondire la conoscenza dei processi di formazione delle parole per osservarne il funzionamento.
Discutere su possibili strategie di potenziamento del lessico degli studenti.

Modalità di lavoro
Attraverso input informativi e consegne operative, si coinvolgeranno i docenti in attività di produzione e di riflessione.

Destinatari
Il laboratorio è rivolto a docenti di Scuola Primaria e di Scuola Secondaria di 1° e 2° grado.

Un esempio di trasversalità. La relazione di chimica (Palermo, 17 gennaio 2005)
Spesso si lamenta la difficoltà dei docenti nel creare percorsi disciplinari trasversali. L’incontro è un’occasione per conoscere un itinerario didattico, elaborato congiuntamente da un docente di italiano e da uno di chimica, e per riflettere su come la scrittura attraversi più contesti disciplinari.

Imparare a studiare (Palermo, 2 dicembre 2004)
Come guidare gli alunni della fascia dell’obbligo alla scelta e alla costruzione di strumenti per lo studio?  La ricerca riguarda proprio questo delicato passaggio e offre materia di riflessione ai docenti impegnati nel difficile compito dello sviluppo dell’autonomia dell’apprendimento.

È solo questione di tecniche? Idee per un approccio integrato al Saper Apprendere (Palermo, 1 dicembre 2004)
Fino a che punto le capacità connesse al saper apprendere sono una «dote naturale»? Il saper apprendere si risolve nell’imparare tecniche e nell’acquisire strategie? È proprio vero che quando gli alunni arrivano al biennio abitudini e atteggiamenti nei confronti dello studio si sono ormai cristallizzati? L’incontro vuole essere un’occasione per esplorare la relazione fra apprendimento e insegnamento cercando insieme risposte ad alcune delle domande di partenza.

Bambini e linguaggi (Palermo, 22 novembre, 29 novembre, 6 dicembre 2004)
Che cosa hanno in comune una partitura musicale di Verdi e un brano di Verga dal punto di vista della decifrazione del codice utilizzato? Come differisce il linguaggio dei bambini da quello degli adulti? E perché il bambino riesce a padroneggiare una lingua in poco tempo e senza sforzi (pare anzi che si diverta moltissimo) mentre un adulto per raggiungere risultati comparabili a quelli del bambino impiega molto tempo e molti sforzi? I tre incontri saranno un’occasione di riflessione su queste tematiche e su altre ad esse vicine.

A proposito di Unità di apprendimento (Palermo, 2004-2005)
L’impostazione ologrammatica proposta nei documenti della Riforma rischia di provocare lo sfilacciamento progressivo dei saperi disciplinari e l’incontrollabilità delle competenze in uscita degli alunni. Ciò spinge a realizzare una serie di incontri nei quali attraverso lo studio di modelli di progettazione si possa pervenire all’individuazione di coordinate in base alle quali impostare il proprio lavoro disciplinare.

Gli incontri fissati:

  • mercoledì 3 novembre 2004, ore 16.00
  • giovedì 11 novembre 2004, ore 16.00
  • mercoledì 17 novembre 2004, ore 16.00;
  • mercoledì 24 novembre 2004, ore 16.00
  • mercoledì 12 gennaio 2005, ore 16.00
  • lunedì 24 gennaio 2005, ore 16.00
  • mercoledì 26 gennaio 2005, ore 16.00

La sede degli incontri è la Scuola media «G. Garibaldi», Palermo.

Gruppi regionali

Novità normative da

notiziedellascuola.it

Linee Guida per il diritto allo Studio delle alunne e degli alunni fuori dalla famiglia di origine.

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, recante disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. Modifica alla disciplina dell'estinzione del reato per condotte riparatorie. (G.U. 05.12.2017, n. 284)

Disposizioni urgenti in materia finanziaria e per esigenze indifferibili. (G.U. 16.10.2017, n. 242)ndrx(N.d.R.),