La formazione degli insegnanti: quanto bisogna ancora aspettare?
Mercoledì 6 luglio l’INVALSI ha presentato – con apprezzato tempismo – i risultati delle rilevazioni 2022. Il Presidente Roberto Ricci ha illustrato e commentato, al solito, una sfilata di grafici e tabelle, al termine della quale ci siamo fatti – dati alla mano – un’idea più precisa dei risultati e soprattutto dei problemi reali della scuola italiana.
I commenti li abbiamo già letti su tutti i giornali. In sintesi: negli ultimi anni – a parte il 2020, in cui non sono stati fatti rilevamentI- si era riscontrato un lento ma graduale peggioramento, specialmente nelle superiori: questo peggioramento ora si è fermato (e questa è una buona notizia), ma non si vedono segnali significativi di ripresa (e questa è una notizia sconfortante).
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