IMPORTANTE: È uscito presso l’editore Laterza il volume Tullio De Mauro: “L’educazione linguistica democratica”. Intervista ad A.Marchese in podcast –qui-.

Recensione di Anna Rosa Guerriero: qui -.

 

Tullio De Mauro, L’educazione linguistica democratica, a cura di Silvana Loiero e Maria Antonietta Marchese.

È un’antologia di scritti di Tullio De Mauro, voluta dal GISCEL e curata da Silvana Loiero e Maria Antonietta Marchese, pensata non solo come omaggio al Maestro ma anche come strumento di studio e di lavoro fondamentale per chi si riconosce nei principi dell’educazione linguistica democratica. Comprende studi eterogenei per provenienza (relazioni introduttive dei Convegni del GISCEL, saggi estratti da studi e miscellanee) data (dagli anni settanta del secolo scorso ai giorni nostri) e disponibilità (molti sono stati estratti da libri non più in circolazione) ma legati da un filo conduttore robusto su un tema oggi ineludibile: l’educazione linguistica democratica e la sua evoluzione nella cornice sociale, politica e scolastica del nostro Paese.
Le cinque sezioni che compongono l’antologia delineano dei percorsi accessibili di studio e di approfondimento, e forniscono motivazioni teoriche e sperimentali per riflessioni e interventi didattici adeguatamente motivati. Nella prima parte del volume sono trattati i temi più strettamente legati alla teoria e alla pratica dell’educazione linguistica democratica, come la variabilità e il plurilinguismo, la società alfabetizzata e la società analfabeta, le dinamiche linguistiche del mondo contemporaneo; nella seconda parte l’attenzione si concentra sui problemi della comprensione, sui bisogni e sugli strumenti dell’educazione linguistica, sullo svantaggio scolastico. In appendice sono riportate le Dieci tesi del GISCEL.
Tra i tanti modi possibili di aggregare studi e ricerche di Tullio De Mauro su questi temi le curatrici hanno scelto di puntare su alcuni snodi cruciali della sua elaborazione teorica, snodi dai quali è possibile trarre conseguenze di ordine educativo importanti per chi si occupa, a vario titolo, di sviluppo linguistico. A cominciare dai docenti in servizio, dai futuri docenti, da chi si occupa di ricerca applicativa. E, soprattutto, da chi già studia e opera all’interno del GISCEL.

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[intervista a A. Marchese in podcast]