La bozza del decreto legislativo all'esame del governo prevede radicali e immotivati cambiamenti della prova di italiano, nel segno di un ritorno tout court al vecchio 'tema'. Il GISCEL, preoccupato per questa scelta, ha promosso un'iniziativa di protesta e di controproposta, alla quale hanno aderito CIDI, LEND e MCE. Insieme abbiamo stilato e firmato il documento seguente, che è stato inviato al Ministro Fedeli e all'Ufficio Legislativo del Ministero dell'Istruzione. [documento]